Il Tai Chi, o più precisamente Tai Chi Chuan (太極拳), è una disciplina cinese antichissima che intreccia movimento, meditazione e filosofia. È spesso descritta come una “meditazione in movimento”: una danza lenta e continua in cui ogni gesto nasce dal precedente e prepara il successivo, senza mai spezzare il flusso dell’energia interna — il Qi (氣).
Nato come arte marziale, il Tai Chi non è solo difesa fisica ma anche una pratica per armonizzare corpo e mente. Ogni movimento mira all’equilibrio, alla radice stabile dei piedi nella terra e alla leggerezza del corpo che si espande nello spazio. La forza, nel Tai Chi, non è mai rigida: è morbida, circolare, adattiva. Si parla di forza del cedevole — la capacità di rispondere alla tensione con l’ascolto, non con la resistenza.
Sul piano salutare, il Tai Chi è una forma di ginnastica terapeutica riconosciuta dalla medicina moderna: migliora la postura, rafforza l’equilibrio, stimola la respirazione profonda e riduce lo stress. Ma al di là dei benefici fisici, custodisce una filosofia: la ricerca dell’unità tra Yin e Yang, tra opposti che si completano.
In fondo, praticare Tai Chi significa esplorare la lentezza come potenza, la calma come lucidità e il movimento come via verso la consapevolezza.
antica arte marziale cinese che unisce movimenti lenti e fluidi a tecniche di respirazione profonda, ideale per ridurre stress e ansia.
migliora equilibrio, flessibilità e coordinazione, particolarmente indicato per senior e per chi cerca un'attività dolce ma efficace.
attraverso la pratica si impara a coltivare e far fluire il "Qi" (energia interna), raggiungendo maggiore consapevolezza corporea e serenità mentale.
“Il Tai Chi si adatta molto bene ad affrontare il problema della Malattia di Parkinson; non è una medicina né una cura, ma può aiutare ad alleviare le difficoltà, a rallentare la progressione della malattia e a diminuire l’incidenza delle cadute negli anziani.”*
Il Tai-Chi riesce ad ottenere effetti importanti anche nell’affaticamento muscolare il quale viene ridotto al minimo rispetto ad altri tipi di attività motorie perché tutti i movimenti vengono effettuati in armonia, con la massima calma e ponendo attenzione alla respirazione controllata.
L’attività di gruppo svolta presso l’associazione è stata strutturata tenendo conto delle diverse tipologie di pazienti e del relativo stadio di malattia.
*Li Fuzhong, docente del Research Institute Oregon di Eugene negli Stati Uniti, è autrice dell’indagine che correla i benefici dell’attività fisica orientale alla patologia. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine.
Lo studio ha analizzato 195 anziani divisi in due gruppi: una squadra sottoposta ad esercizi di Tai Chi progettati per migliorare l’equilibrio centrale del corpo durante gli spostamenti e allenare la forza e la resistenza; un’altra squadra sottoposta ad esercizi di stretching. Il secondo gruppo, dopo 24 settimane di corso, ha fatto registrare un calo della propria condizione motoria, mentre il gruppo allenato con il Tai-Chi ha migliorato le sue prestazioni. Tre mesi dopo il test, inoltre, nel gruppo Tai-Chi alcuni dei benefici persistevano (maggiore percezione dell’equilibrio e minore incidenza di cadute).
La terapia è praticata presso l’Associazione grazie alla collaborazione del Dott. Mattia Lorenzi, Dottore in Scienze Motorie e sportive presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Perugia e Istruttore di Kung-Fu riconosciuto dal CONI, specializzato in Tai-Chi Terapy.


| Giorno | Orario | Corso | Maestro |
|---|---|---|---|
| Lunedì | 19:30 - 21:00 | Tutti i livelli | M. Rossi |
| Mercoledì | 19:30 - 21:00 | Tutti i livelli | M. Rossi |
| Venerdì | 19:30 - 21:00 | Tutti i livelli | M. Rossi |